Post Splatter
Devo aver già parlato della mia passione per il sangue.
La mia anima trash si rivela alla vista delle cose più splatter. Vista od immaginazione, filmato o scrittura non fa nessuna differenza, l’importante è vedere (con gli occhi o con la mente) il sangue che si spiaccica sui muri al taglio di una giugulare, il corpo martoriato della vittima di un sadico, le teste mozzate e nascoste nelle sacche da bowling.
La cosa sconvolge e non poco gli amici, ma soprattutto le amiche, che comunque non disdegnano poi di prendere in prestito libri come Serial Killers di Lucarelli - Picozzi (a proposito, l’8 Marzo esce ” Scena del crimine. Storie di delitti efferati e di investigazioni scientifiche” sempre dei due citati - ma che bel regalino per la mia festa!
) e di chiedere di registrare puntate di CSI quando vanno in ferie…
E allora mi domando… chi cazzo si è perso “Ritratto di un assassino. Jack lo Squartatore. Caso chiuso” di Patricia Cornwell? Quel bel libro con la copertina fucsia in cui la creatrice della mia Kay preferita (e come potrebbe non essere, discende da miei concittadini) ha scritto la sua ipotesi su Jack The Ripper… Dove è finito?
Odio perdere le tracce dei miei libri. Li impresto volentieri a patto di monitorarli costantemente e pressare il ricevente se dopo 6 mesi non mi ha restituito il prezioso (per me) cartaceo. Ho come il dubbio che questa volta dovrò ricomprarlo…
