March 1, 2005

See You - Depeche Mode

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All I want to do is see you again
Is that too much to ask for
I just want to see your sweet smile
Smiled the way it was before
Well I’ll try not to hold you
And I’ll try not to kiss you
And I won’t even touch you

All I want to do is see you
Don’t you know that it’s true

I remember the days when we walked through the woods
We’d sit on a bench for a while
I treasure the way we used to laugh and play
And look in each others eyes
You can keep me at distance if you don’t trust my resistance
But I swear I won’t touch you

Well I know five years is a long time and that times change
But I think that you’ll find people are basically the same

If the water’s still flowing we can go for a swim
And do the things we used to do
And if I’m reluctant you can pull me in
We can relive our youth

But we’ll just stay friendly like sister and brother
Though I think I still love you

Diavoletto…

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E’ un diavoletto che si insinua nella mente e riporta indietro il tempo.
E’ un diavoletto che compare nei pensieri e ammalia con le sue proposte suadenti.
E’ un diavoletto che prende di sopresa e fa sussultare per lo spavento.

E’ un diavoletto, lo so, quel diavoletto, maledetto, che mi scava dentro…

Preda

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E’ mezzanotte. La casa è immersa nel buio. Non so come andrà a finire. I ragazzi stanno tutti malissimo e continuano a vomitare. Sento mio figlio e la mia figlia maggiore che vomitano in due bagni diversi. Sono andato poco fa a controllarli, per vedere che cosa tiravano su. Sono soprattutto preoccupato per la più piccola. Ho dovuto indurre il vomito anche a lei. è la sua sola speranza.
Io credo di stare bene, almeno per ora. Ma la prospettiva non è certo delle migliori: le persone coinvolte in questa storia sono quasi tutte morte, ormai. E troppe sono le cose su cui non posso avere certezze…
I macchinari sono stati distrutti, ma potrebbe essere ugualmente troppo tardi.
Sto aspettando Mae. è andata al laboratorio di Palo Alto dodici ore fa. Spero che ce l’abbia fatta. Spero sia riuscita a spiegare quanto è disperata la situazione. Credevo che dal laboratorio qualcuno si sarebbe fatto sentire, ma ancora non ho ricevuto notizie.
Mi fischiano le orecchie, e non è certo un buon segno. Sento delle vibrazioni nel petto e nell’addome. La piccola più che vomitare, sta sputacchiando. Mi gira la testa. Spero di non perdere i sensi. I ragazzi hanno bisogno di me, soprattutto la piccola. Hanno paura. E non posso certo rimproverarli.
Anch’io ho paura.
E pensare che una settimana fa il mio problema principale era quello di trovare un lavoro! Ora, invece, mi viene quasi da ridere.
D’altra parte, le cose non vanno mai come ci si aspetta.”

Preda - Michael Crichton

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