Diavoletto #2…
Oggi il diavoletto è carognetto, si diverte a far uscire da me tutto quello di peggiore che c’è (ma forse no!)
Oggi il diavoletto è carognetto, si diverte a far uscire da me tutto quello di peggiore che c’è (ma forse no!)
Non amo l’8 Marzo… Come donna mi festeggio da sola ogni volta che ne ho voglia, come lavoratrice ho ben chiaro quali sono i miei diritti e non mi serve una celebrazione mediatica per ricordarmene.
Per far contenta la solita massa di signore, che mi ritrovo a frequentare ad intervalli più o meno regolari, ho acconsentito ad una serata con loro in questo giorno.
Le motivazioni che mi hanno spinto ad accettare sono molteplici.
Tali donne, che frequento ormai da parecchi anni, hanno bisogno della “trasgressiva” per riuscire a gestire l’unica serata dell’anno che non trova presenza del marito. Quindi io, con le mie uscite settimanali con le amiche, sono elemento indispensabile affinchè possa dare loro un’idea del comportamento in questi casi.
Il locale si posiziona a circa un chilometro da casa mia e, fattore determinante, l’8 marzo è martedi. Questo mi permetterà, nel caso di noia assoluta, una rapida fuga con la scusa che (io, loro no) il mattino dopo mi devo alzare per andare a lavorare.
Ora, per fortuna, sembra parteciperà anche un’amica che, anche se a sua volta madre di famiglia, frequento senza i rispettivi con grande soddisfazione.
Una nuova motivazione mi porta ad aspettare con trepidazione il momento… la possibilità di malignare sulle signore in compagnia…
Nuovo giro di fit-boxe.
Mi sono comprata i guantini, quindi è deciso che continuerò a frequentare il corso di mezzora (quello base) per riuscire ad avvicinarmi a quello più massacrante di un’ora. Ieri sono anche riuscita ad arrivare alla fine senza avere la lingua che mi puliva le scarpe! Wow, un successone.
Ieri sera c’era il pienone e, per la prima volta da quando frequento, ho ritrovato Fighetta superstar!
Questo giro accompagnata da una sola ancella.
Fighetta ama circondarsi di ancelle, possibilmente abbastanza anonime da non interferire dalla sua visibiltà, e abbastanza stupide da annuire ad ogni sua comanda.
Ovviamente, Fighetta sceglie le sue ancelle in modo che non siano nemmeno troppo brutte, in modo da non contrastare troppo con la sua radiosità quando si presenta all’ingresso della sala corsi.
Incede con passo felpato verso l’istruttore, che va a salutare con un sorriso radioso, con l’ ancella che le sta un passo indietro, per rispetto.
Si posiziona davanti al sacco, con l’ancella alla sua destra e comincia la sessione… e con la coda dell’occhio vedo ogni tanto una esile gamba che si muove con fare aggraziato intorno al sacco.
Troppo impegnata nella mia sessione dove, con la mia solita grazia, massacro il sacco davanti a me, non riesco ad assistere ad ogni sua acrobatica mossa, che sicuramente la rendono simile ad una leggiadra ballerina in mezzo a noi.
Alla fine della mezz’ora si ripresenta davanti all’istrutture per le consuente civettuole battute di fine corso, e quando questo propone un’altra mezz’ora di step fa predisporre l’ancella (assolutamente esausta) per questa nuova esaltante avventura…
Io me ne esco, infilo la felpa e me ne torno a casa…
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