Dal diario di S.
Sono ancora qui, oggi è il compleanno di E., le ho mandato gli auguri e poi sono tornata e ho riaperto questa ferita.
E ho riletto quello che ho scritto, su S., su me stessa, sui miei fantasmi.
Cosa è cambiato? Cosa sono stata? Cosa ho fatto?
Scrivo sul blog, come allora, ma dei miei pensieri nascosti cosa è rimasto? Sono tutta qui, alla luce di questo sole che mi scalda.
Passo di là. Voglio condividere qualcosa con qualcuno. Ci provo. Non so se ci riesco.
Lo strato superiore del mio spirito è felice. Ma sotto l’anima nera che mi tormenta cerca di uscire. Di farmi ricominciare tutto da capo. Ma io non voglio. La prendo a pugni, ora so come fare per farle male. La scaccio con la mia risata e le dico di restare al suo posto.
Che qui, nella mia vita, non c’è più bisogno di ripensare al passato.
