Arancione
L’affollamento di turisti in centro città indica senza nessun dubbio che è iniziata la stagione estiva.
E, nostante il posizionamento in mezzo alla pianura padana, è nei paesi dotati di spiaggia che si aprono gli hotel, che i tedeschi tentano i primi bagni e che si inaugurano i locali notturni. Fino a settembre saranno code per riuscire a raggiungere i locali più in.
Il passaparola decreta il successo o meno di un locale, indipendentemente dalla posizione e dalla dotazione. Quest’anno la proposta più diffusa è il dinner+disco.
Paghi per mangiare e poi vai in pista a smaltire il cibo non sempre adeguto che viene servito.
E il tavolo dove hai mangiato diventa piano di appoggio per piedi sconosciuti.
Senza arrivare alle follie di certe riviere marine, lo struscio nelle vie diventa quasi una fatica, tutti tesi a cercare il conoscente da salutare e poi aspettare che sia lui a salutare. E’ tutto un sussegguirsi di occhiate, un ricerca senza fine che arriva ai massimi livelli quando si finge l’incontro occasionale nel locale prescelto.
Ad ogni ora della notte si trova gente, si trova un posto dove andare.
Quest’anno voglio cominciare con l’arancione.
