Odio la maternità
Bene.
La simpatica notizia data prima della partenza mi ha portato l’umore sotto i talloni.
La collega è incinta. E si parla già del fatto che potrà restare a casa molto presto. Che la prima volta è stata a rischio e si è fatta a casa quasi 2 anni.
E tutto il suo lavoro passa a me. Quello che 2 anni fa seguivo io. E che 2 anni fa ero riuscita a passarle, finalmente. Ora mi viene lanciato di nuovo sulle spalle senza neanche un po’ di protezione preventiva.
E dicendomi pure, che, visto il momento, è un bene, che ho da lavorare comunque, quindi è più difficile che facciano problemi nel caso le cose non vadano come dovrebbero (e che l’azienda non torni almeno in pareggio).
Peccato che nella politica aziendale io non sia neanche stata considerata per un’uscita retribuita (chi è nel mondo informatico dovrebbe sapere in che situazione versa la nostra multinazionale controllatrice), perchè non sostituibile (!). Se me ne voglio andare altro che contrbuto, una pedata nel culo mi danno… Oppure resto per gli stessi soldi facendo il lavoro di due persone. Che bella fregatura.
