June 30, 2005

Compleanno dimenticato

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Oggi è il compleanno di un amico…
Ed è il compleanno del mio blog, anche se molti mesi non sono qui. Sono comunque dentro di me. E rileggerli mi fa provare lo stesso tuffo al cuore.
Mi ero completamente dimenticata di entrambi. Un reminder mi ha fatto ricordare il primo e il primo mi ha fatto ricordare il secondo. Perchè le due cose sono correlate. Unite a doppio filo. Io a quel compleanno non ho partecipato. Anche se mi era stato promesso che sarei stata invitata. Prima. Prima di tutto, prima del blog, prima di capire, prima di tornare…
Ora so che probabilmente non mi sarebbe piaciuto. Non sarei qui adesso se fossi stata li.
Ma un anno fa lo sognavo, sognavo la sera di questo giorno, sognavo e basta.

Infatti la categoria è sogni… un sogno ad occhi aperti, un sogno che mi ha perseguitato. E che ora se ne è andato.

June 29, 2005

Mouth - Paradise Lost

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Feel so low some days
And only I can taste
Resent security
Obscuring all I see

In my mind
In my mouth
In my soul
Only you provide these symptoms that I show

I could go out in style
Go back from where I came
But luck sees to us all
And rarely plays the game

In my mind
In my mouth
In my soul
Only you provide these symptoms that I show

We’ve seen it all through many years of lonesome hell
Back to a place where we all terminate, we terminate

Bale

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Sono andata a vedere Batman Begin.
Oltre al film in sè ero curiosa di vedere all’opera un attore che seguo da un po’ di tempo.
Che mi ha colpito all’improvviso, quando mi hanno prestato il dvd di American Psycho, che ho ritrovato in Equilibrium e che ora ho rivisto in Batman Begin.
Tanto che ieri in un blackout serale non programmato (5 ore senza energia elettrica per un guasto alla centrale) ho preso il mio portatile per fortuna con batteria completamente carica, ho preso il dvd di Equilibrium, mi sono messa in terrazza e mi sono guardata la versione in inglese, per riuscire a capire se i cambiamenti di voce di Batman fossero dovuti al doppiatore o se anche lui fosse in grado di farli.
L’ho ritrovato, con la stessa capacità di rendere il volto immobile prima e di mostrare tutta la gamma di emozioni poi.
Il film non ha una trama proprio originale (ricalca Farenheit 451) e viene paragonato a Matrix, ma in effetti si può considerare quasi l’opposto di Matrix. Poca fantascenza, molta psicologia.
Per una recensione e informazioni più aggiornate consiglio il sito di Castlerock.
Tornando a Batman Begin. Grande film. Forse il migliore della serie… Aspetto con impazienza la versione in dvd per rivederlo in lingua originale.

June 24, 2005

SONICA

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“…Fragori nella mente, rumori, dolori
lampi, tuoni e saette, schianti di latte
fragori e albori di guerre universali, scontri letali
sonica, sonica, sonica, sonica… sonica, sosososonica, sosososonica,… sonica, sosososonica, sosososonica, sonicaaaa, sosososonica, sooosonica, sooooooooooo, sonica, soosonica, soosonica,sooooooooonica…”

Sono senza voce virtuale dopo aver urlato a squarciagola nella mia mente!

June 23, 2005

Mi hanno condizionata!

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Torno sul tema dell’aria condizionata. Che ormai mi ha condizionato la vita. Comunque.
Quando sono in ufficio la tengo ad una temperatura accettabile in modo che non abbia visite di pinguini, ma neanche di qualche iguana. Riesco a stare seduta tutto il giorno in maniche corte e infradito ai piedi senza rischiare un assideramento.
Quando sono a casa il programma auto permette una temperatura stabile sui 26-27° senza umidità. Ieri sera mentre stiravo ho provato a tenere la finestra aperta, ma dopo 10 minuti il sudore cominciava a colare sulle magliette da stirare. (Quello che ho visto ieri sera merita un post a parte, ma qualcuno ricorda il libro Salem’s lot di Stephen King?)
Quando sono in macchina riesce a dare sollievo alla plastica arroventata da una sosta al sole, anche se di sera preferisco girare con i finestrini aperti (se non arrivano quegli elicotteri che da queste parti portano il nome di zanzare).
In tutti questi casi non so se riuscirei a stare senza, forse solo l’ufficio ha la necessità di una temperatura controllata sempre, ma c’è un caso in cui non riesco proprio a resistere senza una minimo non dico di refrigerio, ma almeno di deumidificazione dell’aria. Giovedì scorso sono tornata in palestra, volevo continuare almeno la parte di attrezzi, tenere i muscoli allenati. Ma quando, dopo un’ora, mi sono ritrovata in un bagno di sudore,boccheggiante in cerca di aria mi sono detta che forse per questa stagione le mie andate in palestra sono finite.
Aspetterò con ansia la nuova sede che stanno costruendo di fronte all’attuale, con tanto di piscina indoor. Se anche lì non ci sarà l’aria condizionata almeno ci si potrà rinfrescare con un tuffo!

June 22, 2005

Catena letteraria

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Giovy mi passa una catena letteraria. Beh, qui sicuramente non posso sbagliare…

Libri della mia biblioteca:
sono arrivati a circa 700. Leggo un po’ di tutto, ma sopratutto horror, gialli, fantascenza e qualche fantasy.
Nella mia vita penso di averne letti almeno il doppio, visto che i miei genitori ne avranno almeno 400 (che ho letto) e che durante le superiori ho letto quasi tutti i libri della biblioteca scolastica.

Gli ultimi libri che ho comprato:
Sono nel box a lato nella casella leggerò.

Il libro che sto leggendo ora:
Sono nel box a lato nella casella sto leggendo.

Alcuni libri che mi hanno segnato:
Premetto che ho cominiciato a leggere molto presto e i miei primi libri sono quelli che mi hanno segnato di più, indicandomi che leggere mi piaceva( :) ).
Ho letto molti classici prima dei 20 anni.
L’elenco ovviamente è incompleto e temporalmente un po’ sbilanciato.

- L’ultimo dei moicani - James Fenimore Cooper (a circa 10 anni)
- Ombre in paradiso - Eric Maria Remarque (nell’adolescenza)
- Non temerò alcun male - Robert A. Heinlein (nell’adolescenza)
- Lettera ad un bambino mai nato - Oriana Fallaci (nell’adolescenza)
- Pet semetery - Stephen King (nell’adolescenza)
- Audrey Rose - Frank De Felitta (nell’adolescenza)
- PROFONDO BLU - Jeffery Deaver
- Almost Blue - Carlo Lucarelli
- Amore, Prozac e altre curiosità - Lucia Etxebarria
- Metallo Urlante - Valerio Evangelisti

Libri che consiglio:

Dipende dal gusto e dal genere. Fatemi una domanda precisa e potrò rispondere…

Cinque blogger a cui provo a passare il testimone:
Non saprei, Giovy, si è già prenotato i miei pochi lettori…
L’unica che mi è rimasta è Delymyth, se non l’ha già ricevuto da qualcun altro!

A tutti dico…:
Che ironia, sono una gran lettrice, ma sono troppo poco letta per poter portare avanti delle catene serie! :P

P.S. Invernomuto molto galantemente farà finta di aver preso il testimone da me, così che non faccia morire questa simpatica catenina… grazie!

June 20, 2005

Non è mai Surplus

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Giovy mi da lo spunto per parlare di shopping.
Mi sento presa in causa perchè è qualche giorno che sto cercando un paio di pantaloni da intercambiare alle innumerevoli paia di jeans che porto sia in ufficio che fuori. E sto battendo a tappeto tutti i miei fornitori abituali senza trovare niente di mio gradimento.
Sabato, in un pomeriggio solitario (l’uomo non gradisce il giro dei negozi ed era comunque affacendato in faccende diverse) mi sono fatta il giro che resta vicino a casa, senza andare in città, ma solo alla cittadina e dintorni. La cittadina è un bel posto, con il suo castello scaligero piazzato in posizione strategica e un corso principale, che anche se non pedonale ha la sua varietà di negozi. In uno dei negozi (uno dei miei preferiti, ma forse dovrò cominciare a cambiare idea) trovo una commessa che non mi fa neanche dare un’occhiata in giro, ma comincia subito a mostrarmi la sua idea di pinocchietto (orrido nome per un pantalone al polpaccio) . Io non sono una stanga, sono giusta giusta nell’altezza media nazionale e anche se non posso dire di essere grassa sono una persona formosa e soprattutto non ho delle gambe chiometriche.
Come può pretendere la commessa di dire che con un pantalone che sta comunque ampio e che soprattutto svasa in fondo, che mi sta bene. Sembrava mi avessero messo davanti ad uno di quegli specchi da luna park. Mi tagliava le gambe in una maniera spaventosa. Ma secondo lei quello era il modello per me. Allora, capisco che la commessa non aveva un gra fisico e che soprattutto aveva un paio di pantaloni che le stavano da cani, ma non per questo si deve vendicare sulle clienti.
Dopo essere fuggita in un momento di distrazione della commessa ho riparato al centro commerciale che sta vicino, dove c’è un Magazzini Pellizzari, ben conosciuto nel nord est.
Un posto in cui ci si può aggirare tra i vari tipi di abbigliamento senza avere il fiato sul collo delle commesse. E che tiene parecchie delle marche che prediligo. Vado nel settore di una di queste e orrore, trovo i pantaloni che avevo comprato la stagione scorsa (e che ho praticamente sciolto utilizzando un ferro da stiro troppo caldo) allo stesso prezzo di un anno fa. Non è molto bello soprattutto perchè il costo dei pantaloni sfiorava la 3 cifre. Questo mi pare fare un po’ fessa la gente. Ci devo stare attenta quando ci torno.

Morale, non ho trovato i pantaloni, ma ho un bel top con reggiseno incorporato per andare in palestra. Stasera sconti Fnac per i soci, magari ci scappa anche un giro da Coin (se riesco ad addomesticare l’uomo abbastanza…).
Altrimenti ho già in programma un giro da Surplus (spaccio Diesel e varie altre) il primo weekend che si va in montagna.

Di serie A

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Sono una di quelle donne che odiano il calcio.
Non tanto per lo sport in se, quanto per fanatismo correlato che, nella mia città, spesso sfocia in episodi decisamente riprovevoli. In effetti quello che non sopporto proprio è fare dello sport una la malattia. Succede anche con altri ma, almeno dalle mie parti, spesso la cosa è correlata al calcio.
Così in questo post voglio celebrare il fatto che nella mia provincia ci sono molte squadre in serie A, una è di calcio maschile (ed è l’anima buona del nostro calcio) , una è di calcio femminile (che ha vinto lo scudetto) le altre rappresentano discipline spesso snobbate. Abbiamo una squadra di pallavolo in serie A, abbiamo una squadra di hockey su prato appena promossa in A1 e abbiamo una squadra di rugby tornata in A2 dopo decenni.
E allora perchè sulla gazzetta dello sport si sono permessi di darci dei fetentoni? Denigrare così la mia città, la mia provincia per cosa? Per una una squadra di calcio che sta in serie B?
Ma andate… ci sono tante cose belle da dire e vi attaccate a queste cose?
Sapete che vi dicono. Venite a vedere un Nabucco che fa il tutto esaurito e godetevela questa mia città e i suoi abitanti, invece di sparare a zero. Fuck you.

Update
Dopo aver letto il giornale di oggi devo aggiungere anche che le squadre di pallanuoto, maschile e femminile sono state entrambe promosse in A2. E solo per il calcio ci dobbiamo far riconoscere?

June 17, 2005

sparkling

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Sembra che con i primi caldi i nostri diavoletti personali se ne siano andati in ferie (veramente ci sono andata anche io, e allora?). E la verve di molte persone sta scemando vertiginosamente (o sono le persone che stanno diventando sceme?) .
Urgono provvedimenti per rendere frizzante l’aria che ci circonda. Io facevo fatica a trovare la sparkling water, che dite, sarà difficile trovare la sparkling air?
Ok, questo fine settimana ci provo a riprendermi un po’ e a tirare fuori tutta l’ironia (o meglio il sarcasmo) di cui sono capace.

Comunque non riesco più a bere l’espresso, dopo i bicchieroni di coffee with cream (no sugar, please) che ho ingurgitato negli Starbucks (ci sono veramente i cd appoggiati al bancone!) e ho già nostalgia delle Dunkin’ Donuts, soprattutto di quelle con la glassa di cioccolato sopra! Mi dicono che l’unico in Italia è in stazione Termini. Appena vado a Roma ci devo passare.
Gli hamburger di MacDonald’s hanno lo stesso sapore dei nostri, ma sono confezionati molto peggio. La vera american pizza sembra quella di Spizzico (e si aveva l’impressione di stare in Autogrill!) mentre l’italian pizza è veramente buona se ha la mozzarella di bufala. I granchi sono gustosi e freschissimi e un evviva agli onion rings (slurp!) . La Philly cheesesteak è una bistecca in un panino con un po’ di formaggio sopra ed è il piatto tipico di Philadelphia (e ci credo che quando escono la sera poi vanno a cena nei ristoranti con cucina straniera) . L’aragosta alla cubana cercava di scappare dal piatto, ma l’avevano imbottita di caffè. I pancakes sono il contorno per salsiccie e uova, ma nel frattempo non possono mancare yogurt, cornflakes nel latte, caffe e bicchierone di acqua e ghiaccio (o di cocacola light).
Farsi il caffè alla mattina appena svegli è la cosa migliore di ogni albergo!

Liberty Bell - The Gathering

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No brainwaves or activity
while the craft is in the air
It’s getting dark, it’s getting light
we are sitting in a chair

We have fastened every belt
we cannot float out of our seats
It’s so enormously frightening
When our tail reaches superheat

Another timezone
a change of season
it is turning dark again
We’re getting ready for yet
another orbit around our planet

It is time for the galactic cruise
To come to an end
One last view on the world
and the time we have spend

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