Di serie A
Sono una di quelle donne che odiano il calcio.
Non tanto per lo sport in se, quanto per fanatismo correlato che, nella mia città, spesso sfocia in episodi decisamente riprovevoli. In effetti quello che non sopporto proprio è fare dello sport una la malattia. Succede anche con altri ma, almeno dalle mie parti, spesso la cosa è correlata al calcio.
Così in questo post voglio celebrare il fatto che nella mia provincia ci sono molte squadre in serie A, una è di calcio maschile (ed è l’anima buona del nostro calcio) , una è di calcio femminile (che ha vinto lo scudetto) le altre rappresentano discipline spesso snobbate. Abbiamo una squadra di pallavolo in serie A, abbiamo una squadra di hockey su prato appena promossa in A1 e abbiamo una squadra di rugby tornata in A2 dopo decenni.
E allora perchè sulla gazzetta dello sport si sono permessi di darci dei fetentoni? Denigrare così la mia città, la mia provincia per cosa? Per una una squadra di calcio che sta in serie B?
Ma andate… ci sono tante cose belle da dire e vi attaccate a queste cose?
Sapete che vi dicono. Venite a vedere un Nabucco che fa il tutto esaurito e godetevela questa mia città e i suoi abitanti, invece di sparare a zero. Fuck you.
Update
Dopo aver letto il giornale di oggi devo aggiungere anche che le squadre di pallanuoto, maschile e femminile sono state entrambe promosse in A2. E solo per il calcio ci dobbiamo far riconoscere?
