Mi hanno condizionata!
Torno sul tema dell’aria condizionata. Che ormai mi ha condizionato la vita. Comunque.
Quando sono in ufficio la tengo ad una temperatura accettabile in modo che non abbia visite di pinguini, ma neanche di qualche iguana. Riesco a stare seduta tutto il giorno in maniche corte e infradito ai piedi senza rischiare un assideramento.
Quando sono a casa il programma auto permette una temperatura stabile sui 26-27° senza umidità. Ieri sera mentre stiravo ho provato a tenere la finestra aperta, ma dopo 10 minuti il sudore cominciava a colare sulle magliette da stirare. (Quello che ho visto ieri sera merita un post a parte, ma qualcuno ricorda il libro Salem’s lot di Stephen King?)
Quando sono in macchina riesce a dare sollievo alla plastica arroventata da una sosta al sole, anche se di sera preferisco girare con i finestrini aperti (se non arrivano quegli elicotteri che da queste parti portano il nome di zanzare).
In tutti questi casi non so se riuscirei a stare senza, forse solo l’ufficio ha la necessità di una temperatura controllata sempre, ma c’è un caso in cui non riesco proprio a resistere senza una minimo non dico di refrigerio, ma almeno di deumidificazione dell’aria. Giovedì scorso sono tornata in palestra, volevo continuare almeno la parte di attrezzi, tenere i muscoli allenati. Ma quando, dopo un’ora, mi sono ritrovata in un bagno di sudore,boccheggiante in cerca di aria mi sono detta che forse per questa stagione le mie andate in palestra sono finite.
Aspetterò con ansia la nuova sede che stanno costruendo di fronte all’attuale, con tanto di piscina indoor. Se anche lì non ci sarà l’aria condizionata almeno ci si potrà rinfrescare con un tuffo!
