October 21, 2005

Stecchiti. Le vite curiose dei cadaveri - Mary Roach

Filed under: Libri

Stecchiti

“Mai una materia in apparenza così macabra aveva dato origine a un libro cosi rigoroso, e al tempo stesso divertito, irriverente, perfino comico. Un libro che trasforma uno dei tabù della nostra epoca in un’occasione di riflessione storica e di grande attualità. Un libro incredibilmente vitale.” (New Yorker)

Mary Roach è una giornalista. Infatti Stecchiti non è un romanzo, ma un modo di raccontare un argomento ancora tabù per la nostra società.
Viene fatta una distinzione netta tra la morte e il corpo che resta. La morte come fatto luttoso della vita. L’utilizzo dei cadaveri per scopi non sempre seri.

Cosa succede ai corpi donati alla scienza? Vengono utilizzati per istruire i futuri medici. Per esempio nella chirurgia plastica. Si utilizzano per simulare crash test. Per capire come è avvenuto un particolare incidente.
E dove si trova l’anima? Nel cervello, nel cuore o nel fegato? Nel passato si sono utilizzate teste ghigliottinate, facendo diversi tentativi per tenerle in vita anche senza il corpo a cui appartenevano. Si sono pesati i corpi prima e dopo la morte (sì, i famosi 21 grammi del film).
Ma nel passato i tessuti del corpo sono serviti anche come medicina… immersi nel miele.

L’autrice nell’ultimo capitolo si interroga di cosa farà fare di se stessa dopo la sua morte.

Indice:
1. Testa a testa;
2. Crimini di anatomia;
3. La vita dopo la morte;
4. Morto che guida;
5. Oltre la scatola nera;
6. Il cadavere arruolato;
7. Un sacro cadavere;
8. Come stabilire se ci sei ancora;
9. Chi c’è in testa?;
10. Mangiami;
11. Nuovi modi per finire;
12. L’autrice e le sue spoglie.

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