I voglio fare fuoco su di te.
Sono qui che aspetto esecuzioni di operazioni e intanto vago con la mente.
Come sarà diventato chi è stato per me il più importante. Anche il solo pensare ancora il suo viso mi fa venire i brividi. Sono anni che non lo vedo.
L’ultima volta spingeva un carrello all’interno di un supermercato e non mi ha vista. Chissà se vive ancora qui o è tornato nella sua città di origine. Chissà come sarebbe stata la mia vita se non l’avessi incontrato. Se non gli avessi lasciato prendere tanti anni della mia vita per arrivare alla fine in quel modo.
Le sofferenze in amore sono sempre le stesse. Lui, lei e l’altra.
Ma in quel caso l’altra ero io e non lo sapevo. Io qui, lei là. E anche quando ho saputo non ho voluto che la sua influenza su di me se ne andasse del tutto. Ogni incontro casuale era una fitta al cuore. Un cedimento della volontà. E lui ne approfittava. Usava sempre il fascino che aveva su di me. Era come se fossi ubriaca del solo suo essere. E poi tutto è finito. In una città relativamente piccola è sparito. Mai più incontrato. Solo quella volta da lontano in un supermercato. Lui ed un’altra. E non era la lei di allora.

chi non ha mai incontrato una persona che non è più riuscito a togliere dal proprio cuore?
io ora a distanza di molto tempo sono quasi arrivata a credere che la colpa sia tutta nostra, quasi una sorta di masochismo…
mah…a saperlo…
ma l’importante è andare avanti, voltare pagina e magari ripensarci con un sorriso…
baci
Comment by margetta — October 26, 2005 @ 6:44 pm
Sono d’accordo con Margetta… e credo anche che tutto abbia un senso, un significato, un motivo… anche una persona “sbagliata”. Un bacio!
Comment by ilallallero — October 27, 2005 @ 11:00 am