November 30, 2005

Internet e i boccaloni

Filed under: Tecnologia

Ho voglia di dare uno slancio a questo blog segnalando l’ennesima bufala che gira per la rete (beh, gira da molto, ma pare che in questi giorni si sia riproposta).
Il pagamento dello squillo del cellulare.

Come ben segnalato sul blog di Attivissimo torna alla carica la catena delle email. Con una marcia in più. Lo sciopero contro i gestori con lo spegnimento del cellulare per domani.

Visto che ogni tanto qualcuno me ne gira ancora, ricordo che c’è un sito http://www.attivissimo.net/antibufala/ di Paolo Attivissimo dove cercare se quello che arriva è reale o solo un invenzione. Ogni volta che non si è sicuri di qualcosa è buona norma cercare, anche per non fare la figura dei creduloni girandola a mezzo mondo (qualcuno che ve la rigirerà con il link di antibufala ci sarò sempre).

(nel dubbio) www.attivissimo.net (C) 2005 by Paolo Attivissimo

Un’altra amica un altro libro

Filed under: Libri

Un’amica ha pubblicato un libro. Un thriller.
Sul giornale della mia città oggi c’è un articolo di cui si parla di lei.
Lei ha un sito internet in cui si può leggere la prefazione e l’incipit.
Lo si trova su IBS.
Ma non dite che ve l’ho detto io…

Io lo so

Filed under: Dal Diario Di S.

Si, lo so perchè ultimamente il mio blog è così scarno.
Perchè il mio diavoletto se ne è andato in letargo e con lui la mia capacità di tirare fuori dalle situazioni quella sottile ironia/cattiveria che mi contraddistingue.
Cattiveria ne avrei molta, ma per certe situazioni, che vedo, che leggo, che mi fanno capire come mai c’è tanta disinformazione in questo paese. Perchè c’è gente capace di ascoltare solo e sempre la stessa campana. Io non sopporto più certe trasmissioni in tv, dove chiunque è capace solo di stravolgere una qualsiasi idea per portare acqua al suo mulino.
Se non si è capito da che parte sto io è perchè non ho voglia di perdermi in inutili polemiche, sterili e solo fini a se stesse. Me ne sono accorta in questi giorni, di come non si riesce ad arrivare al centro. Si gira solo intorno utilizzando le motivazioni che più fanno comodo.
Eppure quando sono faccia a faccia con persone che sono comunque equilibrate e non hanno il paraocchi riesco a discutere, a capire e rispettare l’opinione di una persona, a far capire e rispettare la mia.
Forse è la forma scritta che mi inibisce dal mettere nero su bianco le mie idee, questa possibilità di ritrovarsi persone che magari si credono vicine e si scoprono lontane. Eppure non sono lontane. Hanno solo una diversa percezione dei fatti.
Ogni persona è in grado di formarsi una sua idea, ma quanto di fronte alle prove cambiano questa idea e non tentano invece di smontare le prove?

Quello che alla fine mi resta sono gli argomenti frivoli, che, a parte qualche caso sporadico non so seguire, la settorializzazione pesante (il famoso blog monotematico, necessario per il successo dei blog) o qualche sprazzo di vita vissuta, con tutta la banalità che ne consegue.

November 29, 2005

Dubbi

Filed under: Empty's Life, Tecnologia

E’ qualche giorno che seduti sul divano ci diciamo a vicenda che no, è troppo presto per comprare un HD, che non ci sono ancora trasmissioni, che poi non ha ancora il ricevitore per i digitale terrestre integrato, che insomma… che ci piace un sacco… QUESTO QUI!

Fuori a cena il lunedì

Filed under: Empty's Life

Ieri sera visto che eravamo vicini per altri motivi ed era l’ora giusta ci siamo infilati in uno dei due ristoranti giapponesi presenti in città.
L’esterno può trarre in inganno. Una volta era una trattoria su una delle strade più trafficate delle città, edificio un po’ decadente vicino ad un benzinaio.
L’interno ha mantenuto la struttura ma i particolari hanno reso il tutto confortevole. Il pavimento è composto da grosse piastrelle nere screziate di rosso, Fino a metà soffito una boiserie di legno nero riscalda l’ambiente. le porte sono fatte di legno nero con grandi rettangoli di vetro satinato. I tavoli neri, semplici, apparecchiati con una tovaglietta in bambu, un bicchiere di vetro fumè, le due bacchette colorate ed un tovagliolo rosso.
Io ho cominciato con una zuppa di miso. La ciotola arriva con il coperchio. La cameriera solerte chiede se voglio un cucchiaio. Io provo ad usare le bacchette. Raccolgo pezzi di tofu e alghe.
Lui sceglie il menu già fatto che apre con un insalata. Dopo, il piatto forte. Io ho scelto sushi. Insieme ci sono due pezzi di maki. Lui ha nel piatto shushi, sashimi e maki. Mangiamo utilizzando il wasabi, la soia e lo zenzero. Poi arrivano i tempura, di verdura e di pesce. E il piatto caldo. Pesce cucinato di cui non ricordo il nome. Per ultimo il dolce di riso.
Adoro sempre di più la cucina giapponese. Soprattutto in questo ristorante.

November 28, 2005

Usi

Filed under: Empty's Life

La domanda è: ma come si fa a tornare in ufficio con i vestiti che puzzano di cibo in questo modo? Magari è il caso di prendere un po’ d’aria prima.
Mi ha attaccato il giubbino puzzolente praticamente sopra al naso. Soffoco!!!

Eheheh… mentre non c’era ho girato l’attaccapanni in modo che il suo giubbino sia il più lontano possibile da me, e più vicino a lui. Magari se ne accorge… :P

November 27, 2005

Riflessi

Filed under: Empty's Life

Rifletto su me stessa.
A come sarei se, all’inizio dell’adolescenza, avessi accettato di mettere quell’apparecchio per i denti (troppa la cattiveria a 12 anni per pensare di mettere un apparecchio di allora con gli occhiali fondi di bottiglia che già portavo).
A come sarei se, quando finalmente ho messo l’apparecchio, avessi fatto ricorso all’intervento per riposizionare la mandibola.

Mi riguardo nelle vecchie foto per vedere come sono peggiorata. L’adolescenza. La differenza prima dell’apparecchio in età adulta. Ora… Forse dovrei fare qualcosa. L’apparecchio mi ha raddrizzato i denti ma non ha rimesso a posto la situazione articolare.
Cosa succederà quando sarò più vecchia?

Qui qualche spiegazione più approfondita su cause ed effetti.

November 25, 2005

The Devil Inside - INXS

Filed under: Musica

Dedicato a…

Here come the woman
With the look in her eye
Raised on leather
With flesh on her mind
Words as weapons sharper than knives
Makes you wonder how the other half die
Other half die

Here come the man
With the look in his eye
Fed on nothing
But full of pride

Look at them go
Look at them kick
Makes you wonder how the other half live

The devil inside
The devil inside
Every single one of us the devil inside

The devil inside
The devil inside
Every single one of us the devil inside

Here come the world
With the look in its eye
Future uncertain but certainly slight
Look at the faces
Listen to the bells
It’s hard to believe we need a place called hell

Esistono veramente persone così…

Filed under: Empty's Life

Torno a parlare del deficente descritto in questo post.
Ora che la mia amica non ha rinnovato l’abbonamento alla palestra mi ritrovo a dover cercare nuovi compagni di sacco. E soprattutto a spostare il sacco. Non mi riesce ancora molto bene, ma ci provo. Bene ieri sera sono andata a prendere un sacco. Uno, senza considerare assolutamente chi mi stava intorno. Mentre tento di farlo rotolare mi ritrovo davanti i piedi del suddetto cretino. Che non ne vuole sapere di spostarsi. Allora io gli faccio notare che se non si sposta, vista la mia incapacità potrei passargli direttamente sui piedi. Questo con gentilezza. Lui per tutta risposta sposta se stesso e il suo sacco in modo che io non possa passare. A me cade il sacco (ovviamente) e lui si mette a sghignazzare. Arriva la ragazza a cui ho chiesto di prendere il sacco e lo mette a posto. Lui mentre gli giro le spalle commenta in puro dialetto: ” ma con tutto il posto che c’è proprio da qui doveva passsare”.
Insomma torna a trattarmi da paria, come ai primi tempi. Io ovviamente non replico alla sua affermazione. Mi metto al sacco un po’ defilata e faccio i miei esercizi per poi andarmene subito in spogliatoio. Probabilmente la cattiveria mi ha anche spronato a fare meglio gli esercizi. Sì, perchè mentre davo pugni al sacco pensavo di darglieli direttamente sulla sua bella faccia.
Io non capisco. Alla mia età ormai non lo concepisco più, veramente. Ok, sono quella che sono, ma la mia faccia NON è contagiosa!

P.S.
Questo è solo uno sfogo. A me va bene la faccia che ho. Non me la prendo perchè, dopo tanti anni, so benissimo come suddividere le persone. E so con quali vale la pena stare. :)

November 22, 2005

Original Sin -INXS

Filed under: Musica

You might know of the original sin
And you might know how to play with fire
But did you know of the murder committed
In the name of love-yeah
You thought what a pity
Dream on white boy
Dream on black girl
And wake up to a brand new day
To find your dreams have washed away

There was a time when I did not care
And there was a time when the facts did stare
There is a dream and it’s held by many
Well I’m sure you had to see
It’s open arms

Dream on white boy
Dream on black girl
And wake up to a brand new day

Dream on black boy
Dream on white girl
Then wake up to a brand new day

In Memory of Michael Hutchence January 22, 1960 - Saturday, November 22, 1997

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