That’s the way…
Il posto dove ogni tanto mi costringo a seguire le amiche (che vanno solo li….) dovrebbe essere una discoteca. Nell’insieme, però, ricorda più una balera che un locale alla moda (che non è).
La musica rigorosamente anni 70, 80 e qualcosa dei 90, per essere moderni, dà solo tristezza soprattutto perchè cantata e suonata da gruppi dal vivo di dubbie capacità.
Le bpm sono talmente basse che il suono sembra risalire dalla pista invece che arrivare dall’alto.
Ma c’è una cosa che mi solleva un po’ ed è il genere di umani che frequentano questi luoghi.
Gli uomini normalmente sono talmente ubriachi da non riconoscere più i divani dalle donne, tanto che si buttano indifferentemente sopra ad entrambi.
Le donne sono un punto di forza, esseri talmente fuori dal mondo da avere quasi fascino, a loro modo. Quella che più fissavo, anche se non avrei voluto, era riuscita in un mix ad alto contenuto esplosivo. Capello cortissimo, spalle larghe, statura media, da dietro si poteva scambiare per un uomo, se non fosse stato per l’abbigliamento. Top nero con scollo all’americana, tulle e strass sul davanti e schiena scoperta con bottoncino che chiudeva in alto. Gonna bianca e nera e sottogonna nera in tulle con orlo a dir poco irregolare: scopriva le ginocchia per poi toccare quasi terra in altri punti. A completare il tutto calze nere velate e tronchetti alla caviglia con tacco alto che evidenziavano dei polpacci degni di un centometrista. L’effetto nell’insieme era di un trans cicciottello travestito per carnevale… peccato che, vista in faccia, non ci fossero dubbi sul fatto che fosse donna…
Per toglierci da questa visione io e l’amica, che, come me, non ama molto il genere musicale, ci siamo spostate nella sala definita privè. Qui siamo incappate in una cosa forse ancora più mostruosa, donna con seno molto prosperoso (penso una sesta) con indosso solo un top che copriva la montagna, senza nessun sostegno. La signorina in questione oltre al completare il tutto con una minigonna di pelle ad altezza ascellare (per contenere la pancia), ballava dondolandosi, creando un effetto onda alquanto imbarazzante (per noi che le stavamo accanto) .
Il finale di serata è stato coronato da un guasto all’impianto elettrico dell’auto (spero che non sia la centralina…)
Non vedo l’ora di tornare a ballare con la socia…

ARGH! Ma che posti frequenti, empty???
Guarda… se un giorno dovessi venirti a trovare, non ti azzardare a portarmi in questo “locale”, eh?
Comment by Giovy — November 8, 2005 @ 8:17 am
MAMMAMIA!!!!! dimmi subito che posto era così evito accuratamente di andarci!
(Empty però mi hai fatto sganasciare!!!)
baci
Comment by margetta — November 8, 2005 @ 9:56 am
@Giovy: Lo faccio solo per amicizia. E la maggior parte delle volte rifiuto. Sarebbe bello però portarci qualcuno che non c’è mai stato… è veramente un esperienza!
Non ti preoccupare conosco locali molto più “adatti”!
@Marg: Te lo dirò, ma da sola non che ci arriveresti neanche per sbaglio!
Comment by emptyspiral — November 8, 2005 @ 9:59 am