November 22, 2005

Original Sin -INXS

Filed under: Musica

You might know of the original sin
And you might know how to play with fire
But did you know of the murder committed
In the name of love-yeah
You thought what a pity
Dream on white boy
Dream on black girl
And wake up to a brand new day
To find your dreams have washed away

There was a time when I did not care
And there was a time when the facts did stare
There is a dream and it’s held by many
Well I’m sure you had to see
It’s open arms

Dream on white boy
Dream on black girl
And wake up to a brand new day

Dream on black boy
Dream on white girl
Then wake up to a brand new day

In Memory of Michael Hutchence January 22, 1960 - Saturday, November 22, 1997

I Bambini Sono Tornati - Chiara Palazzolo

Filed under: Libri, Horror

Una tragedia sconvolge la vita di Marella.
E’ il padre di Alessandro, suo marito, a comunicarle la notizia distruggendo insieme al servizio di cristallo la sua sanità mentale. I loro bambini, che stavano tornando da scuola sono stati uccisi da un’auto pirata. Ma nessuno la sa descrivere.
Marella si rifugia in un buco nero da cui tenta di uscire più con il suicidio. Alessandro si rifugia nella vendetta cercando la verità anche attraverso la peggiore malavita. Fino a quando i bambini non tornano. Fantasia di Marella? Lei pensa di essere riuscita a trattenere i bambini nel momento della morte.
«Non s’era sbagliata, allora! Niente allucinazioni e visioni e sogni da disperata. La caraffa. La caraffa da acqua che aveva stretto nelle mani, per disintegrare il tempo della loro morte e trattenere quello della loro vita. I bambini stanno tornando, Alessandro, e io li sento e li vedo, perché trattengo il loro tempo. Io sono il loro tempo, quell’attimo di esistenza conficcato nella carne, allora e per sempre».
E con questo pensiero si crea una nuova vita. Isolando sempre di più il marito che continua a frequentare la classe dirigente di cui sono stati parte, nonstante le origini umili. Cercando di avere la risposta per preparare la vendetta. Ma la verità è diversa da quella che si aspettava. E Marella che sembra essere guarita sta guidando verso la sua verità.

Mi è venutra voglia di leggere gli altri libri della Palazzolo dopo Non mi uccidere. Lei ne ha scritti 3 e questo è il secondo. Probabilmente continuerò ad arriverò al primo, se riesco a trovarlo.
Non si vede in questo libro tutto l’horror che è poi scaturito in Non mi uccidere, ma l’atmosfera è la stessa. Sopratutto nel fatto che ci sono delle vite che anche dopo la morte restano sospese in un cambiamento.

Maledizioni

Filed under: Empty's Life, Tecnologia

La mia maledizione del lunedì sera è l’amica utonta.
Proprio la serata che propone i film in prima visione su sky è quella in cui lei normalmente mi chiama. Ieri sera oltretutto stavo anche stirando.
“Un’altra volta?” è stato il mio pensiero quando mi ha chiesto con fare innocente se era normale che si aprissero delle finestre di explorer con t*tte e c*li.
Il secondo è stato che sia lei che il moroso sono veramente duri di comprendonio.
Sì, perchè se hanno appena riattivato la linea, disattivata perchè sono state contestate delle voci in fattura relative a connessioni con dialer ma non sono state fatte le cose bene, non si può tornare a guardare gli stessi siti p*rno!
Oltretutto ha tutti gli strumenti (ad-aware, spybot, antivirus) installati da me la volta scorsa con tanto di istruzioni per l’uso e non li fa mai andare per fare una verifica.
Ho capito che l’informatica non è il suo mestire ma cavoli le ho dato le istruzioni per fare in modo che ciò non accada. Non si può a 35 anni suonati cadere dalle nuvole in quel modo. Vivendo da sola da parecchi anni.
Così visto che degli OTTO dialer installati (e non parliamo dell’altra merda che c’era) TRE non sono stati rimossi correttamente dai software che finalmente ha eseguito, mi tocca andare a mettere le mani sul suo pc. Si ma vado armata di due cose. Software anti-Dialer. Ne ho trovato un interessante, ma accetto eventuali consigli. Cartello con scritto La prossima volta ti paghi un tecnico. Da attaccare alla parete sopra il monitor. Vediamo cosa succede.

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