Rumori Molesti (II)
Circa un anno fa scrissi un post sulla rumorosità dei miei vicini di casa. Il post è sul vecchio blog di iobloggo che ora è protetto, quindi non posso linkarlo.
Una delle carateristiche negative incontrate dopo il trasloco è stato la famiglia che ci abita accanto padre e madre nostri coetanei e figlio in età scolare. La loro peculiarità è quella di comunicare solo ad urla e questo ci rende partecipi della loro vita domestica.
Con le feste il fenomeno si rivela quasi insopportabile. Il padre in ferie e il figlio in vacanza ci tolgono anche quei rari momenti di silenzio presenti durante il resto dell’anno. A questo si aggiunge una presenza quasi costante dei genitori di lei che contribuiscono ad aumentare il rumore (soprattutto nelle ore in cui siamo a casa).
Il problema più grosso è però che oltre alla voce si sentono altri rumori. In particolare quando viene utilizzato il bagno in mansarda. Alla mattina mentre mi trucco posso sentire il momento esatto in cui il padre si alza e le sue prime funzioni fisiologiche.
Oltre a partecipare alle litigate frequenti, Lei”Tu stammi a sentire!”, lui “Sta zitta”, il figlio “Basta!” sappiamo sempre quando hanno ospiti, quando il figlio si diverte a correre su e giù dalla scala, quando vanno in bagno e quando fanno la doccia.
E soprattutto quando è festa possiamo essere certi di avere una sveglia sempre disponibile prima delle 9 del mattino…
Ma… c’è una buona notizia. Sembra che si sia deciso a vendere. La casa è piccola ed umida e con il figlio ci stanno un po’ stretti… Sto incrociando le dita. Non possiamo andare in peggio!

