Festeggiamenti
I festeggiamenti con le amiche di venerdì si sono dovuti un po’ ridimensionare. Colpa della temperatura assolutamente ingestibile (dai -6° ai -10°) e della nebbia da tagliare con il coltello. Gli spostamenti sono stati rallentati in maniera problematica.
E così la socia è arrivata in ritardo a casa mia. Salita in macchina mi ha presentato due bicchieri, una bottiglia da 0,5 di passito di pantelleria e un pacchettino. Così abbiamo brindato subito.
Il pacchettino conteneva questo ciondolo

Finalmente alle 22 siamo arrivate all’appuntamento con le altre. Avevamo già concordato di restare nel luogo dell’incontro e quindi niente spagnolo, ma la formaggeria del fidanzato dell’amico, a mangiare cicchetti di polenta calda con sopra una profusione di formaggi e salumi che si scioglievano. Le ragazze mi hanno regalato una cornice molto bella, ma enorme. Oltre a capire cosa mettere dentro dovrò capire dove metterla in casa!
Tra un assaggio e l’altro siamo arrivare a mezzanotte passata e l’unico pensiero condiviso è stato quello di andare a dormire. La temperatura era ancora più bassa. La nebbia sempre fitta e le macchine ricoperte di galaverna. Sembrava neve, invece era nebbia congelata. Il pensiero di spostarci ci faceva rabbrividire…
Il festeggiamento di sabato, dopo una giornata a levigare l’intonaco è stato veloce, ma molto gustoso. Il ristorante giapponese è stato sempre lo stesso. Mi sono fatta 8 pezzi di sushi + 2 maki. Una zuppa di miso per iniziare e un tempura di verdure per contorno. Rientro a casa per l’alzataccia dell’uomo il giorno dopo.
Io invece il giorno dopo mi sono alzata con più calma, incalzata comunque da Cleo che mi faceva gli agguati alle mani sotto il piumone e miagolava per attirare la mia attenzione. Ho preparato le pareti per il pennello e mi sono data, finamente alla pittura. Rosso da un lato, bianco dall’altro. Mi sono fermata quando un finito il colore, ma non avevo ancora finito. Dovrò dare almeno un’altra mano, se non due. Tornato l’uomo dalla gita al lago siamo andati dai miei dove la mamma mi aveva fatto i canederli promessi, metà normali, metà al formaggio. Ne ha fatti talmente tanti che me ne sono portata un vassoio a casa e ieri a pranzo abbiamo fatto il bis. Come antipasto mi aveva preparato delle olive all’ascolana e come contorno puntarelle cotte. (insomma le cose che preferisco) . Per dolce una sacher enorme, che ovviamente mi sono portata a casa.
Ieri giornata di ferie, ma di pulizia. Oggi ufficio, ma sono già stufa!

direi che hai festeggaito alla grande o sbaglio???!!!!
un abbraccio!
Comment by margetta — January 24, 2006 @ 11:50 am
Direi ottimi festeggiamenti… l’anno prossimo mi auto-invito…
Bacione
Comment by Hexe — January 24, 2006 @ 3:08 pm
@Marg: si poteva fare di meglio… ma è sempre così al mio compleanno… freddo!
@Hexe: Quando vuoi.
Comment by emptyspiral — January 24, 2006 @ 5:34 pm