December 22, 2005

Cose che mi fanno incazzare

Filed under: Come è?

Leggo gli articoli sul terzo primo posto di Giorgio Rocca su tre slalom e mi cade l’occhio su un link nella pagina dello sport di Tgcom.

“Nonostante portino il pettorale rosso, simbolo dei migliori della stagione, Giorgio Rocca e Max Blardone non hanno ancora uno sponsor, anche se le Olimpiadi di Torino 2006 sono alle porte.
A Kranjska Gora, Rocca ha sciato con un casco con la scritta: “Spazio in vendita” e Blardone, giunto 2°, esibiva il logo di una Onlus per bambini africani. “Purtroppo in Italia - spiega Blardone - non c’è qualcuno che crede nello sci”.

A meno di due mesi dalle olimpiadi invernali in ITALIA due atleti ITALIANI non hanno uno sponsor che li supporta?

Mi ricordo quando mio fratello, qualche anno fa smise di fare fondo dopo aver fatto le prime gare zonali. Erano necessari degli sponsor per poter andare avanti e lui non aveva voglia di sbattersi per cercarli, visto che era quasi impossibile… L’alternativa era arruolarsi in qualche forza armata cominciare a fare le gare interne come atleta e sperare.
Il fondo è il fratello povero dello sci alpino che necessita di molti più investimenti per poter portare avanti le capacità di un atleta.
Un atleta come Giorgio Rocca che ha fatto tre primi posti su tre slalom (altro che piazzamenti, è il migliore!) non riesce ad avere un cavolo di adesivo sul caschetto che indichi una società che lo sponsorizza (e ci mette il logo dell’Unicef).
E l’ironia più grande sta nel fatto che Bode Miller (gran campione, per carità) che all’ultimo gigante, dove Blardone è arrivato secondo, è uscito nella seconda manche, ha come sponsor la Barilla.

September 19, 2005

Sliding Doors

Sabato sera con la coppia di amici più cara. Dopo il mio risotto radicchio e gorgonzola e una sacher per dolce ci siamo riguardati il film con la Paltrow.

Molto brava nel recitare la doppia parte, Helen che prende il metro, Helen che perde il metro.
Come può cambiare la vita per un evento così insignificante. Helen che conosce un uomo nella metro, che trova il findanzato a letto con l’amante e si crea una vita nuova. Helen che cerca di prendere un taxi, viene scippata, trova il fidanzato nella doccia e si trascina in una vita vecchia.
Ma la conclusione è sempre la stessa. La scoperta del tradimento di lui avviene, anche se in tempo diversi e l’incontro con l’altro uomo ci sarà. Alla fine la vita viene ricostruita alla stesso modo.

E noi? Quante volte ci siamo trovati davanti ad un fatto che poteva svolgersi in un altro modo? E ci siamo chiesti come sarebbe stata la vita se non fosse accaduto così?
Forse avrebbe preso una direzione diversa per farci poi trovare alla fine allo stesso punto?

“Sai cosa dicono i Monty Python? Nessuno si aspetta l’inquisizione spagnola.”

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