August 24, 2006

Ritorno alle abitudini

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Sono pronta per la festa di compleanno.

L’amica B. compie 35 anni.
Pensa di dimostrarle 25, ma non è vero, anche se di testa è rimasta a 15 e facendo una media…

Si è scandalizzata del fatto che dei ventenni le abbiano dato del lei e della signora, ma, anche se disperatamente si aggrappa alla sua giovinezza,questa le sta sfuggendo dalla mani.

Sicuramente li porta bene e la sua tendenza al vestiario adolescenziale può trarre in inganno, ma vista da vicino si comincia a vedere la pelle non più perfettamente tonica con i primi segni del tempo.
Le sta succedendo quello che succede a tutte le donne quando cominciano ad avvicinarsi alla quarantina, ma non vuole farsene una ragione e soprattutto non vuole adattare il suo pensiero e il suo stile di vita alla sua età reale.
Lei è rimasta legata ai suoi 20 anni, in tutto.

Infatti la sua festa di compleanno sarà in discoteca. Ma non una discoteca qualsiasi, magari una sul lago, dove si sta bene e si vede un bel panorama (in tutti i sensi…)
No, lei vuole andare sempre nello stesso posto, in mezzo alle zanzare, dove la popolazione non è proprio delle migliori… Per ballare la solita 70-80-90 che è l’unica musica che concepisce (ma per restare attaccati a propri 20 anni si deve restare come allora, vestire allo stesso modo, ballare la stessa musica).

Io nel mio piccolo le ho preso un regalo che magari un po’ l’aiuterà a restare com’è, o magari le farà pensare che è ora di cominciare a curare un po’ se stessa per quella che sta diventando e non per quello che è stata…

July 25, 2006

Il blog starà chiuso per un po’

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Troppo lavoro, ferie vicine.
Non ce la faccio neanche ad aprire il pannello di controllo per raccontare cosa succede da queste parti.
A fatica leggo i feed, figurarsi andare a commentare altri blog.

Mi metto in standby, in attesa di tempi migliori.

July 21, 2006

Con questa canicola…

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Prendo a prestito il tormentone di Aldo dalla pubblicità ai bordi della piscina.
37° all’una del pomeriggio.

L’unica cosa che aiuta è il condizionatore, ma il periodo non è proprio di stanca. Devo arrivare al giovedì prossimo per poi tirare un po’ il fiato…

July 6, 2006

Sono proprio guarita

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Leggendo per caso un post di un anno fa mi sono accorta che anche quest’anno mi sono dimenticata di un compleanno… esattamente il 30 Giugno.
Mi ha fatto più specie rileggere il post sugli USA scritto qualche giorno prima… non so perchè ma mi è venuta una voglia di mangiare aragosta alla cubana. Ora vedo dov’è il ristorante cubano più vicino…

June 25, 2006

Notte grigia…

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Le grandi città italiane hanno la loro notte bianca. Qui da noi al massimo ci possiamo permettere una notte grigia.
Venerdì sera inaugurazione del locale dove già lavorava la mia amica, ridisegno degli spazi, nuovo nome e musica dal vivo dopo la cena. Bel locale in centro e un sacco di persone arrivate per questa inaugurazione. L’orario di chiusura è le 23, ma ovviamente la gente fuori, che beve in mezzo alla strada (in zona pedonale) non se ne va subito, appena scocca l’orario. Ma quelli che abitano di fronte non ci stanno e per far vedere il loro disappunto fanno cadere dell’acqua dal balconcino al primo piano. Alle undici di sera…
Gente che gira per il centro ce n’è molta, ma a parte un locale storico che fa mattina il resto dei locali del centro chiude alle 2… quindi a quell’ora, a meno di non spostarsi sul lago tutti a nanna.
Attualmente ci sono dei locali in punizione. Li chiamano bar fracassoni. Piccoli dentro richiamano comunque molta gente, che, con un bicchiere in mano in queste calde sere estive restano fuori a chiccherare. I residenti della zona hanno chiamato i vigili e quindi questo bar ora chiudono a mezzanotte.

Insomma questa è una città cenerentola. A mezzanotte le principesse vanno a nanna… altro che notte bianca.

June 19, 2006

farfalle

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Oggi non ci sono molto con la testa. Devo aver lasciato una buona parte di me sul cuscino. Spero di riuscire a riunirmi dopo, altrimenti continuerò ad avere questa sensazione di farfalle nella testa per tutto il giorno.
Simpatico, ma non riesco a concludere niente sul lavoro…

June 12, 2006

Laser

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Alla visita del medico del lavoro esce quella che per me ormai è un’annosa questione.

Fare la lasik per dimenticare i miei due difetti visivi, miopia e astigmatismo.

Il problema è che non sono una miope leggera, neanche media. La mia è una forte miopia, spesso chi non ha problemi di vista si chiede come faccio a vederci.

In effetti le correzioni visive attuali permettono a noi “cecati” di vedere fino ad un 8-9 decimi, e, nel mio caso ingannano il mio interlocutore quando indosso le mie costose lenti a contatto annuali fatte su misura del mio occhio.

Ma i problemi sono comunque molti. Di solito giro con 3 paia di occhiali in borsa. L’occhiale da sole per le lenti a contatto, normale, l’occhiale da vista e l’occhiale da sole con la stessa correzione dell’occhiale da vista, da mettere senza lenti a contatto. Le variabili che mi portano ad indossarne un paio piuttosto che un altro sono molteplici, ma il risultato finale è sempre lo stesso, devo avere la correzione visiva anche solo per camminare per strada.

E allora perchè non fare questa operazione e non pensarci più? Si è vero, ci sono alcune controindicazioni, ma nel mio caso dico sempre che anche se non mi correggono del tutto sarà sempre meglio di ora.
Mi parlano di gente rovinata, che non riesce più a vivere, che la notte vede dei fastidiosi aloni intorno alle luci che non gli permettono neanche di uscire… Io sono già così, ma riesco ad uscire ed anche guidare di notte anche se preferisco non fare viaggi lunghi. Cosa cambierebbe? Che ci vedrei almeno meglio, che non avrei il problema delle troppe ore con addosso le lenti che mi stancano gli occhi.

L’altro problema è il costo. La cura è estetica per le aziende sanitarie e il prezzo da pagare è alto anche in ospedale, io spero che reintroducano il ticket per quelli come me, ma finora sembra che lo faccia solo un ospedale a Pisa. Qui per avere l’esenzione dovrei farmi esaminare da un gruppo di psicologi che attestino il fatto che io vivo male la mia miopia (cosa non vera, io sono fatta così da quando avevo 8 anni…)

Probabilmente quest’autunno ci penserò di nuovo, magari mi farò un giro a sentire cosa mi dicono… magari.

Attualmente la mia miopia è di -8,50 sfera per occhio e di - 2,75 cilindro per l’occhio destro e di -3,50 cilindro per l’occhio sinistro con un’asse di 20° per entrambi gli occhi.

May 24, 2006

predatore…

Filed under: Empty's Life, Gatto, Cleo

A pausa pranzo arrivo a casa.. toh, una piumetta. Non mi sembra far parte di un degli innumerevoli giochi di Cleo… Un’altra piumetta. Una montagna di piumette. Una macchia rossa… e eccolo, stecchito, un povero uccellino vittima della predatrice di casa. La quale con molta nonchalance arriva, si stende sul pavimento e aspetta la montagna di coccole e complimenti che si confà alla sua condizione di cacciatrice. Con tanto di miagolio di disapprovazione quando l’uccellino viene preso per una zampetta e messo nel secchio dell’umido.

May 22, 2006

Ci sono quasi…

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Devo terminare un lavoro per un cliente per poter farmi questi 10 giorni di ferie tranquilla.
Visto che l’azienda ha pensato bene di chiudere il 26 maggio e il 5 giugno, mi sono presa i 4 giorni che mancavano per farmi 10 giorni filati a casa.

Doveva essere un viaggio, ma non lo è, troppe cose da fare, l’uomo preso nel vortice della sessione di esami. Così metà giorni saranno in montagna, l’altra metà a casa dove, per non rilassarmi troppo mi aspettano le pulizie di primavera un po’ inoltrata… Però sono ferie, le prime vere da dicembre.

May 12, 2006

Trasloco lavorativo

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Nella ottica del risparmio la sede centrale, che fa a capo alla grande multinazionale con tre lettere, ci ha imposto una diminuzione dei mq calpestabili.
Dopo varie ed accurate selezioni (doveva avere una prerequisito fondamentale per il nostro direttore, la vicinanza con il casello dell’autostrada) siamo rimasti dove già eravamo, passando da 2 piani ad uno solo. Stanze molto più affollate, quindi, e sistemazione per rendere gli ambienti più confortevoli. A parità di dimensioni io sono passata da una stanza a due ad una stanza a 4.
Con il trasloco sono stati fatti i lavori di imbiancatura (anzi di ingiallatura e azzurratura), sono stati ripulite delle stanze ormai diventate magazzini e ora siamo tutti felici e contenti di essere tornati la grande famiglia.
Certo l’ufficio è un po’ caldo visto che è orientato a sud e 4 persone con 4 pc accesi certo non giovano, ma è un’altra cosa vedere passare tutti quelli che vanno a prendere il caffè, visto che la macchinetta è proprio in fianco alla nostra stanza…
I rapporti umani sono molto facilitati, per comunicare con la ragazza dell’assistenza ora mi basta urlare il suo nome, non devo neanche usare il telefono, tanto sta nella stanza accanto.
In compenso il mio capo è finito dall’altra parte del corridoio dove ci sono quelli più alti in grado. Si entra e si incontra la creme, per arrivare alla plebe nell’ultima stanza. Quella dove sto io.

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