Ritorno alle abitudini
Sono pronta per la festa di compleanno.
L’amica B. compie 35 anni.
Pensa di dimostrarle 25, ma non è vero, anche se di testa è rimasta a 15 e facendo una media…
Si è scandalizzata del fatto che dei ventenni le abbiano dato del lei e della signora, ma, anche se disperatamente si aggrappa alla sua giovinezza,questa le sta sfuggendo dalla mani.
Sicuramente li porta bene e la sua tendenza al vestiario adolescenziale può trarre in inganno, ma vista da vicino si comincia a vedere la pelle non più perfettamente tonica con i primi segni del tempo.
Le sta succedendo quello che succede a tutte le donne quando cominciano ad avvicinarsi alla quarantina, ma non vuole farsene una ragione e soprattutto non vuole adattare il suo pensiero e il suo stile di vita alla sua età reale.
Lei è rimasta legata ai suoi 20 anni, in tutto.
Infatti la sua festa di compleanno sarà in discoteca. Ma non una discoteca qualsiasi, magari una sul lago, dove si sta bene e si vede un bel panorama (in tutti i sensi…)
No, lei vuole andare sempre nello stesso posto, in mezzo alle zanzare, dove la popolazione non è proprio delle migliori… Per ballare la solita 70-80-90 che è l’unica musica che concepisce (ma per restare attaccati a propri 20 anni si deve restare come allora, vestire allo stesso modo, ballare la stessa musica).
Io nel mio piccolo le ho preso un regalo che magari un po’ l’aiuterà a restare com’è, o magari le farà pensare che è ora di cominciare a curare un po’ se stessa per quella che sta diventando e non per quello che è stata…
