June 14, 2006

The End

Filed under: Images, Sci Fi, Televisione

Farscape finisce. Domani l’ultimo episodio, aspettando la miniserie che chiuderà la quarta stagione. Quattro stagioni nel corso di una, senza tirare mai il fiato, e non contenta mi sto procurando tutti gli episodi in inglese, da rivedere con i sottotitoli.

Io nel frattempo mi consolo guardando Ben Brodwer (John Chricton) e Claudia Black (Aeryn Sun) in Farscape SG-1 dove nella nona stagione lui è la presenza fissa del colonnello Mitchell Cameron, lei fa la guest star per quasi tutta la stagione come Vala Mal Doran.

March 22, 2006

Non c’è due senza tre

Filed under: Libri, Sci Fi, Horror

Tanto per restare in quello strano mondo della fantascenza, ho scoperto che è stato pubblicato un libro che devo procurarmi subito visto che ho già i primi due della stessa saga.
E’ Ilium 3, Olympus - La guerra degli immortali.
In questo periodo sono più attratta dalla fantascenza che dall’horror, anche se ho appena finito Hanno sete e sto leggendo il Discepolo, due libri che trattano di vampiri (il mio argomento preferito) e a fine mese non tarderò a comprare Resti Mortali della Hamilton… Non mi riesce invece di cominciare Jonathan Strange e il Sig. Norrell, ho come un rigetto per la fantasy!

February 16, 2006

Donnie Darko

Filed under: Film, Sci Fi, Horror

Sono riuscita a vedere questo film solo ieri sera, su Sky Cinema Autore.
Avevo detto che me lo sare guardata all’epoca di The Butterfly Effect e invece ho fatto passare quasi un anno.

Il film è particolare, ma non mi ha ricordato molto quello visto un anno fa, se devo essere sincera, sì, c’è questo tema di fondo del ritorno indietro nel tempo per cambiare lo stato delle cose, ma qui tutto è incentrato sul personaggio. Donnie.
L’atmosfera è molto scura. Molto vicino a quelle dello Stephen King di quegli anni (IT, la cui copertina si intravede in una scena è uscito nel 1986, l’anno del film è il 1988).
La musica si combina perfettamente con le scene e la musica è quella del periodo, molto dark e new wave, anche se mi ha sorpreso l’utilizzo di gruppi inglesi, come gli Echo & the Bunnymen (The Killing Moon è il primo brano che si sente), i Joy Division e i Church.
Devo dire che il cast mi è sembrato molto azzeccato. I fratelli Jake e Maggie Gyllenhaal mi sembrano due attori molto promettenti, soprattutto perchè non appartengono alla schiera belli con unica espressione (lei in Secretary secondo me è stata fantastica).
Patrick Swayze fa l’unica cosa che gli consente la faccia che si ritrova a ridosso dei 50. Il porco e molto bene.
Interessante vedere Noah Wyle fare qualcosa di diverso dal dottor Carter di E.R. e Drew Barrimore (produttrice del film) fare l’adulta in un periodo in cui lei era sui banchi di una scuola come quella.

February 15, 2006

Filed under: Sci Fi, Televisione

JOHN: Sembra la Luisiana. O Dagobah. Dagobah. Dove vive Yoda.
AERYN: Chi è Yoda?
JOHN: Oh solo un piccolo tipo verde. Addestra guerrieri.
AERYN: Oh.

Traduzione dallo script originale, mi sembra che dicesse così comunque ieri sera…

JOHN: Kinda like Louisiana. Or Dagobah. (sees confused looks) Dagobah. Where Yoda lives.
AERYN: Who’s Yoda?
JOHN: Oh, just a little green guy. Trains warriors.
AERYN: Oh.

February 14, 2006

Farscape

Filed under: Sci Fi, Televisione

November 4, 2005

Andromeda Ascendant

Filed under: Sci Fi, Televisione

La mia passione smisurata per i serial è seconda solo alla mia passione per la lettura.
Questo mi ho portato ad avere Tele+ appena messo piede nella prima casa di coppia.
Da allora ho cambiato casa e Tele+ non c’è più, ma la passione viene alimentata in maniera frenetica dai nuovi canali satellitari.
Ho scoperto che il palinsenso autunnale di Sky mi creerà non pochi problemi nel seguire tutto, senza pensare alle altre fonti a cui attingo… Per fortuna qualche giorno fa Sky mi ha contattato per confermare l’installazione di Mysky a partire da metà mese. Con la fantastica funzione di registrazione automatica degli episodi in serie dovrei riuscire a vedere, per esempio, tutte le puntate di Andromeda, che Axn, il nuovo canale di Sony Picture Entertainment mette in onda ogni sera. Ieri sono riuscita a vedere tutta una puntata, ma non è sempre così facile.

Questa serie mi incuriosisce, vista la sua parentela con Star Trek, di cui condivide il creatore: Gene Roddenberry. La serie è prodotta da Majel Roddenberry, già Majel Barrett, famosa anche per essere la voce del computer di tutte le serie di Star Trek, oltre che moglie di Gene.

Il Capitano Dylan Hunt e la sua nave, la Andromeda Ascendant restano intrappolati, in stasi nell’orizzonte degli eventi di un buco nero, dove si sono rifugiati durante una battaglia. 300 anni dopo Beka Valentine, comandante del cargo Eureka Maru riesce a portare fuori dal buco nero la nave, riportando in vita Hunt e Andromeda, l’intelligenza artificiale della nave.
Visto la totale mancanza di equipaggio il capitano Hunt stringe un accordo con Beka e i sui uomini, che si trasferiscono sull’Andromeda Ascendant. La loro missione sarà una sola: combattere i nemici per riportare la pace.

August 25, 2005

Il Quinto Giorno - Franz Schatzing

Filed under: Libri, Sci Fi

Il quinto giorno

Eccolo, uno dei libri più lunghi della mia biblioteca. Circa 1030 pagine da leggere tutte di un fiato. Senza pause. L’intreccio tra le varie storie di partenza arriva ad un finale unico. Stupefacente.

Il titolo del libro prende spunto dalla bibbia:
“Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque dei mari mari” … E fu sera e fu mattina: quinto giorno.”
Genesi 1, 21-23

Ed in effetti il vero protagonista di tutta la storia è il mare. Una parte immensa del pianeta terra di cui si conosce molto poco, sopratutto negli abissi.

Episodi strani e terrificanti accadono in molte parti della terra.
In Perù un pescatore, dopo settimane di cattiva pesca vede finalmente un banco di pesci. Ma non sono pesci normali. E muovendosi all’unisono rovesciano la barca e gli impediscono di tornare in superficie.
Sulla zoccolo continentale sotto la costa norvegese ci sono milioni di vermi. Se ne accorgono dei tecnici durante le rilevazioni per un nuovo giacimento di petrolio nelle profondità marine. Ma non sono vermi normali. Non appartengono ad alcuna specie conosciuta.
Nelle acque di Vancouver Island in Canada sono scomparse le balene migratorie. Non ce ne è traccia fino a quando non viene attaccato un cargo di parecchie tonnellate. Sono loro. Ma non si comportano come balene…

Qualcosa guida gli animali che vivono nell’acqua… qualcosa di intelligente… e bisogna riuscire a contattarlo per salvare il genere umano e la vita terrestre.

Un libro tra la fantascenza e l’ambientalismo che si collega in parte ad un altro finito in questi giorni… Stato di Paura Di Chricton.

August 24, 2005

L’occhio del Tempo - Stephen Baxter, Arthur C. Clarke

Filed under: Libri, Sci Fi

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	<p>Lo ammetto la mia educazione letteraria ha delle grosse lacune.<br />
Anche se è uno dei miei generi preferiti, conosco così poco la fantascenza da cadere letteralmente dalle nuvole quando mi trovo davanti al nuovo libro di Clarke. </p>
	<p>Il problema è nato dopo che in 3 giorni sono riuscita a leggere un bel tomo di 1030 pagine circa che consiglio a tutti, ma di cui parlerò un’altra volta (Il quinto giorno di Frank Schatzing).<br />
Avevo dimensionato la mia voracità di lettura su una vacanza un po’ più movimentata di quella che mi ha costretto a fare la pioggia. E quindi ecco il fantastico centro commerciale che risolve i problemi. Ho cercato un libro in particolare, il primo della mia lunga lista del da comprare (che riuscirò a mettere anche qui… ) ma non sono riuscita a trovarlo.<br />
In compenso ho comprato altri 4 libri che non erano sulla lista… E uno di questi spuntava con un’etichettina “novità” al centro di una edicola, in mezzo ad Oggi e Chi. Ho aperto il libro, ho letto la seconda copertina e mi sono diretta alla cassa. </p>
	<p>L’occhio del tempo incrocia ere diverse mettendole tutte sullo stesso piano temporale. Un  primate preistorico viene così catturato da un gruppo di soldati dell’esercito della regina Vittoria e un elicottero in missione nell’Afganistan del 2034 viene abbattuto da un missile e cade sul campo degli stessi soldati. La navicella Soyuz perde ogni contatto con la terra e con la stazione spaziale orbitante prima del rientro sulla terra. Gengis Kan ed Alessandro Magno combattono per la conquista dell’antica Babilonia.<br />
Sicuramente un inizio, ma non una fine. Il romanzo termina lasciando in testa gli echi di una battaglia epica dopo un ritorno al presente. </p>

</div>

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69° Legge di Clarke

Filed under: Sci Fi

“Reading computer manuals without the hardware is as frustrating as reading sex manuals without the software.”

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